I ricercatori dell’Università Kinki nel Giappone occidentale hanno annunciato di aver ricavato i primi campioni di DNA dai resti congelati di un mammut ritrovato lo scorso anno in Siberia. l’obiettivo è di usare questi campioni per cercare di clonare il mammut e riportare così in vita una specie estinta migliaia di anni fa.
Per questo gli scienziati devono per prima cosa stabilire se effettivamente i resti (spina dorsale, muscoli e pelle) appartengano a un mammut, poi se il DNA in esso contenuto è sufficientemente ben conservato da poter autoreplicarsi. È dal 1997 che gli studiosi giapponesi cercano materiale organico di mammut da clonare. Inizialmente hanno esaminato i circa sei esemplari trovati congelati nel permafrost alla ricerca di cellule di sperma. l’idea era di fecondare con esse un elefante per ottenere un ibrido tra le due specie.
Non avendo però trovato niente di utile, si sono buttati alla ricerca del DNA. Ora la speranza è che i campioni ricavati da questo esemplare, risalente a 20 mila anni fa e congelato ad una temperatura media di meno 20 gradi, possano dimostrarsi utili per il proseguio dell’esperimento.
The Independent
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile