Chi vive nelle città della costa dovrà abituarsi a stagioni sempre più piovose. Lo svela una ricerca della Nasa condotta da J. Marshall Shepherd del Goddard Space Flight Center, pubblicata sull’ultimo numero della rivista Earth Interactions. A quanto pare, le aree urbane con la loro alta concentrazione di strade, edifici e strutture che accumulano calore creano delle "isole di calore", cioè delle zone dove la temperatura dell’atmosfera è più alta rispetto a quella delle aree circostanti.
l’aumento della temperatura atmosferica sembra promuovere la creazione di nubi, che poi si scaricano nelle zone circostanti. La presenza poi di edifici di altezza diversa, causa l’incanalamento dei venti verso l’alto e l’ulteriore creazione di nuvole. Infine, la brezza che arriva dal mare nelle città costiere interagisce con il vento creato dagli edifici rendendo più probabile la formazione di temporali. "I dati - spiega Shepherd - mostrano che in una città come Houston si registra un notevole incremento dei fulmini, soprattutto nelle zone sottovento".
l’analisi poi delle precipitazioni ha anche dimostrato che la frequenza delle piogge nelle zone sottovento di Houston era del 44 per cento più alto che nelle zone sopravvento. Sopra la città , la frequenza delle precipitazioni era il 29 per cento in più rispetto alle zone sopravvento.
Fonte: Lanci - Nasa
Ultimi Articoli
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni
Diritti Umani - L’Università di Parma entra nella rete Scholars at Risk per la tutela della libertà accademica
Premio Ombudsman 2026, riconoscimento alle istituzioni UE e a Europol per trasparenza e sicurezza digitale
H2iseO, completati gli impianti a idrogeno di Iseo ed Edolo: parte la sperimentazione ferroviaria
XENOPRED, dall’Università di Parma una piattaforma per prevedere la risposta ai farmaci
Ztl Roma, stop alla gratuità per auto elettriche: dal 1 luglio permesso a pagamento
Intelligenza artificiale negli ITS lombardi, accordo tra Regione Lombardia e Google for Education