Paradossi della fisica: un orologio troppo preciso

Un gruppo di ricercatori del National Institute of Standards and Technology (NIST) di Boulder, in Colorado, ha messo a punto un orologio atomico che funziona grazie ad un laser in grado di produrre un impulso della durata di un femtosecondo (un millesimo di un milionesimo di un milionesimo di secondo).

Questo nuovo orologio, però, è un paradosso: è talmente preciso che pone seri problemi per verificare la sua stessa precisione. Anche leggere il tempo potrebbe risultare un problema perché il dispositivo emette degli impulsi che man mano si dividono rimpicciolendosi sempre più abbreviando esponenzialmente il tempo per contarli.

Gli scienziati hanno così ottenuto un dispositivo capace di misurare il tempo con una precisione maggiore di cinque ordini di grandezza rispetto ai più recente e accurato orologio atomico che, secondo i suoi progettisti, potrebbe sbagliare un secondo dopo 4,5 miliardi di anni. Mentre i normali orologi atomici, che misurano il tempo usando cesio 133, "non" sono molto precisi visto che possono sgarrare di un secondo dopo 20 milioni di anni.

Il nuovo orologio atomico ottico è stato concepito grazie all’affinazione delle tecniche di misurazione delle frequenze ottiche. Gli ioni, per l’occasione, sono stati raccolti e raffreddati a bassissime temperature. Il nuovo orologio utilizza fibre ottiche non lineari e lo sviluppo ha avuto inizio da un singolo ione di mercurio.

Fonte: Lanci - National Institute of Standards and Technology