Opplà : la radio si trasforma e diventa un telefono o una tv

http://www.gnu.org/graphics/agnuhead.html

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Sembra sufficiente l’installazione di un software perché un apparecchio radio possa trasformarsi in un telefono, una parabola o una televisione in miniatura.

l’americano Eric Blossom, ingegnere elettronico per il progetto GNU Radio, ed il collega Matt Ettus hanno realizzato un programma che permette a un computer di ricevere simultaneamente due stazioni radio. Gli unici strumenti necessari sembrano essere una carta radio a buon mercato, per la ricezione delle onde radio, e un convertitore analogico numerico, per la conversione dei segnali. Si potrebbe pensare che la ricezione di due stazioni radio nello stesso tempo sia un semplice passatempo per fanatici, in realtà gli obiettivi a lungo termine del progetto GNU Radio sono molto più ambiziosi. GNU Radio si presenta infatti come trampolino di lancio per la creazione di un dispositivo ibrido di eccelenza: un computer portatile che può improvvisamente trasformarsi in un walkie-talkie o in una televisione ad alta definizione.

Blossom racconta che il progetto GNU Radio è nato da sette anni di lavoro sulla sicurezza dei telefoni cellulari. "Contrariamente a quanto sostengono gli operatori della telefonia mobile" afferma Blossom, "i telefoni cellulari possono essere facilmente intercettati". Questa scoperta ne ha rapidamente scatenata un'altra: se un apparecchio può essere imitato attraverso l’utilizzo di certi strumenti, lo può essere anche un software. "È come un gioco di costruzioni - ha spiegato Blossom - tutte le componenti di una semplice radio possono essere costruite con dei software. c’è solo bisogno di uno strumento adatto ad assemblarli".

"Secondo il nostro punto di vista - sostiene Brad Kuhn della Free Software Foundation - GNU Radio è la prova che sono possibili delle innovazioni tecnologiche interessanti, ma dobbiamo precisare che esse possono essere facilmente confiscate". l’evoluzione del progetto GNU Radio sembra infatti andar contro una legge del 1998 sui diritti d'autore (DMCA, Digital Millennium Copyright Act), per la cui abrogazione si sta battendo una coalizione 'popolarè costituita da musicisti, artisti, studenti, programmatori.