Le affermazioni del Senatore Bonatesta, membro della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul caso Uranio impoverito, sempre assente alle convocazioni, sono decisamente preoccupanti e palesemente destinate al depistaggio sia dei lavori della Commissione, sia delle inchieste della Magistratura. In una agenzia giornalistica ieri ed oggi sul quotidiano del Partito di Alleanza Nazionale "Il Secolo" il Senatore Bonatesta afferma che la morte dei militari dopo la missione nei Balcani sarebbe da attribuire al vaccino "NEOTIF". Visto la totale assenza del Senatore di A.N. ai lavori della Commissione, è opportuno precisare che nessuno dei 40 militari deceduti e dei circa 297 malati ha subito una vaccinazione con il vaccino "NEOTIF" abbandonato dalle Forze Armate Italiani da decenni. Le affermazioni del Senatore, sono talmente prive di fondamenta che sono palesemente orientate solo verso un depistaggio dell’inchiesta che, al contrario di quanto si potrebbe supporre, procede con determinazione e correttezza nei lavori guidata dal Presidente Senatore Franco Paolo coadiuvato dai Commissari che, al contrario del Senatore Bonatesta, sono presenti e seguono i lavori. Non è la prima volta che autorevoli esponenti di Alleanza Nazionale fanno affermazioni destinate a suscitare sconcerto tra il personale militare che tanto aveva creduto alle promesse pre elettorali del Partito di Fini.
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?