Un operaio del Queensland, in Australia, teneva in casa più di 350 rettili vivi, tra serpenti, rane, iguane, lucertole e coccodrilli. Quando gli agenti del RSPCA, l’ ente australiano che si occupa della salvaguardia e della conservazione degli animali e dell’ambiente, hanno effettuato un'incursione sulla proprietà di St. Albans hanno trovato la metà degli animali morti.
Per alcuni di questi animali era concessa la custodia, mentre per altri la detenzione è considerata illegale. Pare che la causa della morte siano i maltrattamenti subiti. Molti dei sopravvissuti, inoltre, avevano bisogno di cure mediche: la maggioranza delle creature erano malate e quasi tutte denutrite e disidratate.
L’operaio si è reso latitante: rischia due anni di prigione e una multa di 22mila dollari australiani per ogni animale morto. La maggior parte degli animali apparteneva a specie autoctone ma vi erano anche parecchie specie esotiche di serpente (come i serpenti del cereale) che, secondo le leggi australiane, non è consentito tenere in casa.
L’operaio era un esperto di serpenti. I vicini infatti hanno riferito agli agenti che McDonald è stato chiamato molte volte per allontanare serpenti da diverse zone urbane di Sydney.
http://www.lanci.it
Ultimi Articoli
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani