Oltre- cento persone sono rimaste uccise oggi a Herat, in Afghanistan occidentale, negli scontri seguiti all’attentato in cui ha perso la vita il ministro dell’Aviazione civile, Mirwais Sadiq Khan.
l’imboscata è stata attribuita alle forze fedeli a un signore della guerra della regione, Zahir Nayebzada. Ma poi - Zaher Naib Zada, un altro potente signore della guerra di Herat, ha detto- che sono stati i suoi uomini ad assassinare il ministro.
Le autorità stanno indagando sulla dinamica dell’attentato, in cui sarebbe rimasto coinvolto anche il padre del ministro, il potente governatore della provincia di Herat, Ismail Khan, che ne sarebbe però uscito illeso.
Un portavoce del governo afgano ha riferito che i ministri della Difesa e dell’Interno sono diretti nella provincia per avviare personalmente le indagini.
Secondo la televisione nazionale, i capi della polizia e dei servizi segreti della provincia sarebbero rimasti anch'essi colpiti nell’attacco, ma non sono stati forniti altri dettagli sull’accaduto.
Ismail Khan, ex comandante della resistenza anti-sovietica che guida un'ampia sezione autonoma dell’esercito, ha mantenuto il fermo controllo di Herat fin dalla caduta del regime talebano, alla fine del 2001. Ma le tensioni fra clan e signori della guerra locali sono sempre rimaste vive. Sadiq è il terzo ministro dell’amministrazione provvisoria guidata da Hamid Karzai a essere ucciso durante la transizione politica post-talebana.
RAI / REUTERS
Ultimi Articoli
Como, affitti brevi più cari e il servizio decide il valore
Sponsorizzate sempre più care — il marketing dei colossi stringe le imprese
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
NexusPrime Marketplace: selezione aperta per partner Made in Italy — zero costi fissi, modello a performance
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile