Ultimi segnali di un conflitto sempre più vicino a meno di tre ore dalla scadenza dell’ultimatum dato da Bush a Saddam per lasciare l’Iraq insieme ai suoi figli.
Una dozzina di aerei hanno sganciato missili di precisione sull’artiglieria irachena nella no fly zone del sud, secondo quanto riferito alla CNN da fonti del Pentagono. Una mossa che potrebbe servire per aprire la strada alle truppe di terra che potrebbero invadere l’Iraq dal meridione.
Parte dell’artiglieria colpita si trova nella penisola di Al Faw, fra Bassora e la costa. Altri obiettivi colpiti sono situati nella parte settentrionale del confine tra Iraq e Kuwait.
Gli aerei angloamericani hanno anche colpito ripetitori e cabine di controllo irachene. Inoltre, almeno un lanciamissili terra-terra Al Ababil sarebbe stato colpito.
Allo scadere dell’ultimatum (le 4.00 ora irachena) dovrebbe esserci nel cielo una luminosissima luna piena in tutto l’Iraq. Una condizione considerata non ideale per l’azione dei militari americani.
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