Ultimi segnali di un conflitto sempre più vicino a meno di tre ore dalla scadenza dell’ultimatum dato da Bush a Saddam per lasciare l’Iraq insieme ai suoi figli.
Una dozzina di aerei hanno sganciato missili di precisione sull’artiglieria irachena nella no fly zone del sud, secondo quanto riferito alla CNN da fonti del Pentagono. Una mossa che potrebbe servire per aprire la strada alle truppe di terra che potrebbero invadere l’Iraq dal meridione.
Parte dell’artiglieria colpita si trova nella penisola di Al Faw, fra Bassora e la costa. Altri obiettivi colpiti sono situati nella parte settentrionale del confine tra Iraq e Kuwait.
Gli aerei angloamericani hanno anche colpito ripetitori e cabine di controllo irachene. Inoltre, almeno un lanciamissili terra-terra Al Ababil sarebbe stato colpito.
Allo scadere dell’ultimatum (le 4.00 ora irachena) dovrebbe esserci nel cielo una luminosissima luna piena in tutto l’Iraq. Una condizione considerata non ideale per l’azione dei militari americani.
Ultimi Articoli
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa