JOHANNESBURG - È cominciata, questa mattina, la maratona del vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile organizzato dall’Onu, ospitato a Johannesburg, in programma fino al prossimo 4 settembre.
Un maxi-evento a cui partecipano 104 leader mondiali, tra capi di Stato e di governo, e 189 nazioni. E preceduto da lunghe riunioni dei cosiddetti "sherpa", i tecnici dei vari Paesi, impegnati a trovare un accordo preliminare sui temi ambientali sul tappeto: dopo le discordie dei giorni scorsi, sembra che nelle ultime ore si sia diffuso un certo ottimismo tra i delegati.
E sono circa 40 mila i rappresentanti - dei governi e delle organizzazioni non governative - che affollano il parterre del centro dove si svolge il summit. Saranno loro a discutere dei temi in agenda per oggi: sanità e biodiversità . Mentre, all’esterno, un ingente dispiegamento di forze - 17 mila poliziotti circa - vigila in tutta l’area. Ad aprire i lavori, il padrone di casa, il presidente sudafricano Thabo Mbeki.
Sempre oggi, inoltre, Silvio Berlusconi dovrebbe sciogliere la riserva sulla sua partecipazione. l’orientamento, anche sulla base dell’andamento dei lavori degli "sherpa", sarebbe per il sì, anche se dall’entourage del premier nessuno si sbilancia a fare previsioni. Come ha detto il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, la decisione è legata al raggiungimento di un accordo politico forte e unitario. Pur tra molte prudenze, dopo due giorni di trattative, Onu e Ue sembrano più ottimiste sulla possibilità che si trovi un'intesa, ma le difficoltà sono molte.
Tra i fautori della partecipazione di Berlusconi al vertice, ci sono anche i leader del centrosinistra. In un articolo pubblicato oggi dall’Unità , il segretario dei Ds, Piero Fassino, ricorda che "a Johannesburg si compiranno scelte importanti", da cui "l’Italia non può stare fuori". "Per queste ragioni - prosegue il leader della Quercia - è sconcertante che il presidente del Consiglio - che per altro è amche il ministro degli Esteri - abbia anche solo pensato di poter essere assente, esponendo l’Italia ad una brutta figura e offrendo l’immagine di un paese - quale non siamo - egoista, sordo e inconsapevole".
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?