ROMA - Ramzi bin al Shibh, personaggio chiave nelle indagini sugli attacchi dell’11 settembre, è stato arrestato in Pakistan e trasferito in Germania. Di origine yemenita, 30 anni, bin al Shibh faceva parte della cellula di estremisti islamici scoperta ad Amburgo, dove aveva diviso un appartamento con Mohammed Atta, considerato il capo dei 19 dirottatori kamikaze dell’11 settembre. Secondo inquirenti citati dalla Cnn, Binalshibh è stato coinvolto nella organizzazione e nel finanziamento degli attacchi all’America.
Non si esclude che Binalshib fosse destinato ad essere il 20.mo dirottatore a compiere gli attacchi all’America. Secondo la Cnn, tento' invano per quattro volte di entrare negli Stati Uniti prima dell’11 settembre. Bin al Shibh è stato arrestato a Karachi nel quadro di una operazione congiunta tra forze pachistane e agenti americani. La cattura è stata preceduta da un violento scontro a fuoco in un appartamento della citta' in cui due terroristi sono morti. Il presidente pachistano Musharraf ha detto alla Cnn che otto yemeniti, un saudita e un egiziano sono stati arrestati.
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