NEW YORK - Due torri di luce illuminate grazie alla tecnologia ’made in Italy’ si sono innalzate nella notte di Manhattan.
«Tribute in Light», il memoriale temporaneo alle vittime del World Trade Center, e’ stato acceso alle 18:30 di New York da Valerie Webb, una ragazzina di 12 anni che ha perso il padre Nathaniel, un poliziotto di Port Authorithy, l’11 settembre.
E’ stato l’ultimo atto di una commovente giornata di ricordi di un mondo perduto sei mesi fa che si e’ consumata tra Washington, New York e in Pennsylvania. Le torri illuminate a Ground Zero, realizzate grazie ai sistemi di luce della SpaceCannon di Fubine in provincia di Alessandria, verrà acceso dal tramonto fino alle 23 di ogni sera fino al 13 aprile.
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