Fabrizio Corona, il pg: «Torni in carcere, troppe risse in tv, e uso massivo dei social contro magistrati»

Udienza di oltre 4 ore davanti ai giudici della Sorveglianza di Milano che si sono riservati di prendere una decisione nei prossimi giorni

Violate le regole dell'affido: La Procura generale ha chiesto ai giudici del Tribunale di Milano che Fabrizio Corona torni in carcere (ora gode dell’affidamento terapeutico provvisorio) per una serie di violazioni: uso dei social in cui se la prende coi magistrati, risse in tv, spostamenti fuori dalla Lombardia senza autorizzazione da parte dell’autorità giudiziaria. All’uscita dall’aula, Corona ha iniziato a realizzare alcune Instagram stories. “Siamo dalla parte giusta” ha commentato.

La richiesta dell'accusa

Fabrizio Corona avrebbe violato in più occasioni le regole dell'affidamento terapeutico in prova e deve tornare in carcere per scontare la pena. È questa la richiesta formulata dalla rappresentante della Procura Generale, Nunzia Gatto, nell'udienza di oltre 4 ore davanti ai giudici della Sorveglianza di Milano che si sono riservati di prendere una decisione nei prossimi giorni.

In aula, da quanto si è saputo, l'avvocato generale Nunzia Gatto, 'numero duè della Procura generale, ha ricostruito tutte le violazioni che Corona avrebbe commesso parlando anche delle sue 'ospitate rissosè in tv e mostrando nell'udienza di quasi 5 ore anche lo 'scontro' al 'Gf vip' con Ilary Blasi.

L'avvocato generale Nunzia Gatto ha chiesto ai giudici della Sorveglianza (presidente Giovanna Di Rosa, relatore Simone Luerti) di revocare l’affidamento terapeutico provvisorio concesso il 21 febbraio, quando l'ex re dei paparazzi era uscito di nuovo dal carcere dopo esserci tornato nell’autunno 2016

fonti: rainews, ilfattoquotidiano