Francavilla al Mare (CH) - Comando Provinciale di Chieti - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti ed il personale della Squadra Mobile della Questura di Chieti, ieri sera, nel corso delle indagini avviate, in collaborazione, a seguito della rapina perpetrata in un supermercato di Francavilla al Mare, hanno tratto in arresto un pregiudicato di 31 anni del posto con le accuse di porto abusivo di arma comune da sparo, detenzione abusiva di arma e munizionamento da guerra e detenzione abusiva di armi clandestine.
L’uomo, fermato nei pressi della sua abitazione di Francavilla al Mare, è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 7,65 caricata con 10 colpi, di cui uno in camera di cartuccia. Nella sua abitazione sono invece state recuperate una pistola mitragliatrice “Scorpion“ calibro 7,65 con relativo caricatore, una pistola “scacciacani“ sulla quale erano state apportate delle modifiche in modo da utilizzarla come arma da sparo e 51 cartucce calibro 7,65. Sono in corso le indagini da parte di Carabinieri e Polizia per accertare se l’arrestato, che attualmente si trova presso il carcere di Chieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è l’autore della rapina avvenuta, nel pomeriggio di ieri, al supermercato di Francavilla al Mare.
Ultimi Articoli
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
NexusPrime Marketplace: selezione aperta per partner Made in Italy — zero costi fissi, modello a performance
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio
Fausto Lama — “Giovani Bukowski” racconta una generazione tra eccesso e consapevolezza