Bologna - Comando Provinciale di Bologna - I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Bologna hanno arrestato per rapina in concorso, lesioni personali aggravate e inottemperanza al provvedimento di espulsione, un tunisino di 20 anni, pluripregiudicato e senza fissa dimora.
Lo stesso, assieme ad altri due complici in corso di identificazione, mentre si trovava nei pressi della fermata di un autobus, ha avvicinato un marocchino 29enne e, con la scusa di farsi dare una sigaretta, gli ha rubato il telefono cellulare e il portafogli contenente una somma di denaro pari a euro 40,00.
Il furto non è andava a buon fine e quando il marocchino si è accorto di quello che gli stava accadendo è nata una violenta colluttazione. L’episodio è stato notato da una guardia giurata che, dopo aver chiamato il 112, è interventa provocando la fuga dei due complici e la caduta di tutta la refurtiva.
Nel frattempo il tunisino, impegnato nello scontro fisico con la vittima, non si è accorto dell’arrivo dei Carabinieri che lo hanno arrestato con l’accusa di rapina in concorso, lesioni personali aggravate e inottemperanza del provvedimento di espulsione.
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