Ciampino (RM) - Comando Provinciale di Roma - Venticinquemila giocattoli, per un peso complessivo di due tonnellate ed un valore di circa 100.000 euro, sprovvisti di marcatura CE e dichiarazione di conformità , stipati in un capannone di proprietà di una cittadina cinese di 40 anni, è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, nel pomeriggio di ieri a Ciampino.
La donna, titolare dell’esercizio commerciale e proprietaria del magazzino, aveva ammassato in una parte della struttura numerosi scatoloni contenenti giocattoli di vario tipo, realizzati in Cina, non conformi al D.lgs 313/91 che stabilisce le norme sulla sicurezza dei giocattoli.
La normativa, che recepisce direttive Europee, è finalizzata a tutelare la salute dei bambini - in particolare quelli di età inferiore ai 36 mesi - dettando i criteri di fabbricazione atti a scongiurare il pericolo che pezzi ridotti o parti mobili possano essere ingeriti, inalati o determinare altro tipo di lesioni.
Nei confronti della donna è scattata la denuncia a piede libero.
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
FDA autorizza il primo sensore glicemico OTC per bambini dai 2 anni
FDA clears first OTC continuous glucose monitor for children aged 2 and up
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie