Via Padova: In 5 in nero in un monolocale di 25 mq

De Corato: “Polizia Locale scopre nuovo dormitorio per clandestini” Un trans boliviano e’ finito al Cie di via Corelli per l’espulsione. Salgono a 47 gli appartamenti per cui e’ stato chiesto il sequestro

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Milano: “La Polizia Locale ha scoperto un nuovo appartamento-dormitorio nell’area di via Padova. In un monolocale di via Arquà di circa 25 metri quadri, soppalcato alla bell’e meglio per ricavare ulteriori posti letto, gli agenti hanno trovato 3 romeni e un’italiana che erano in affitto in nero e un trans boliviano risultato clandestino. Quest’ultimo ha dichiarato di pagare 600 euro mensili alla proprietaria italiana al momento irreperibile. La Polizia Locale chiederà alla Procura il sequestro dello stabile, che è stato anche segnalato all’Asl e all’Ufficio igiene per le pessime condizioni sanitarie oltre che all’agenzia delle Entrate per le incongruità fiscali. A proprietario e affittuario irregolare verrà contestata anche la violazione dell’ordinanza che prevede una multa di 450 euro. Il clandestino, che ha 34 anni, ed è già stato fermato 5 volte per le identificazioni, è stato accompagnato al Cie di via Corelli in attesa dell’espulsione”. Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.


“Che il trans clandestino abbia trovato posto in via Corelli " spiega De Corato - è una notizia, perché generalmente il centro è strapieno e gli irregolari finiscono per essere rimessi in circolazione. A conferma della necessità di una nuova struttura in Lombardia dove i clandestini sono 150 mila. Ora speriamo che le autorità boliviane riconoscano il soggetto e se lo riprendano, perché la cosa non è automatica. Brasile e Cina, per esempio, non collaborano. E così i clandestini di quei Paesi alla fine ce li dobbiamo tenere qui”.

“La Polizia Locale " sottolinea De Corato " sta facendo in via Padova un lavoro eccezionale sul piano della sicurezza grazie alle ordinanze. Basterebbe dire che sono ben 47 gli stabili di cui ha chiesto il sequestro per affitto a clandestini. Ma i numeri che emergono dai controlli sono impressionanti: 269 appartamenti sottoposti a verifica, 653 persone identificate, 179 denunce e 12 arresti, 57 alloggi segnalati all’Asl, 104 all’Ufficio Igiene, 5 stabili dichiarati inagibili, 14 impianti a gas pericolosi sequestrati. Un’azione che ha beneficiato anche della sicurezza partecipata come attestano le 93 segnalazioni di amministratori condominiali e i 38/esposti querele dei cittadini”.