Il Comune contro “fracassoni”

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Monza: Nella notte scorsa gli agenti della Polizia Locale, in collaborazione con Carabinieri e Polizia di Stato, hanno avviato un presidio nell’area di parcheggio posta tra stadio Brianteo e PalaIper per contrastare il fenomeno dei raduni non autorizzati di auto modificate, le cosiddette vetture tuning. Nelle settimane passate erano scaturite numerose lamentele da parte dei cittadini residenti nella zona costretti a subire i rumorosi happening di giovani appassionati alle modifiche estetiche, meccaniche e d’impianto audio delle proprie auto.
Dalle 20 alle 24 di ieri le forze dell’ordine hanno effettuato numerosi controlli in viale Stucchi, via della Guerrina, via Tognini. In totale sono stati impiegati dieci agenti tra Polizia Locale, Arma dei Carabinieri e Postato.

“Da tempo la zona dello stadio è soggetta a questi rumorosi raduni, tant’è che le segnalazioni e i reclami giunti al comando della Polizia Locale sono via via aumentati con l’arrivo della bella stagione " ricorda l’Assessore alla Sicurezza Simone Villa " Non abbiamo nulla contro i proprietari di auto modificate, purchè questi si ritrovino nel rispetto delle norme del codice della strada e della quiete pubblica. E’ nostro dovere intervenire per garantire la vivibilità a tutti i cittadini, senza voler essere punitivi nei confronti di nessuno. Il fenomeno del tuning, mutuato dagli Stati Uniti e dal alcuni paesi come Germania e Austria, sta progressivamente toccando anche l’Italia e la nostra zona in particolare dove la tradizione motoristica è quanto mai viva, grazie anche alla presenza del nostro mitico autodromo. Si tratta di trovare soluzioni idonee anche a questi appassionati, che non possono pensare di fare diventare il parcheggio di un impianto sportivo la “palestra” per esibizioni che possono anche diventare pericolose, se non controllate. Non è nemmeno pensabile tenere volumi audio tali da impedire il sonno alla gente”.